Blog finanza e risparmio

Consigli, novità e consulenza su mutui, investimenti e risparmio

Blog finanza e risparmio RSS Feed
 
 
 
 

Obbligazioni bancarie: le subordinate

La già ampia offerta di obbligazioni bancarie si è arricchita di una nuova categoria, le obbligazioni subordinate.  Sono strumenti finanziari con un livello di rischio superiore a quello delle obbligazioni “normali” (senior); il rischio può riguardare la componente interesse (ad e.s il pagamento può essere sospeso o rinviato) e/o il capitale ( in caso di liquidazione dell’emittente il debito subordinato è rimborsabile solo dopo che sono stati soddisfatti gli altri creditori).

In base alla legge fondamentale della finanza, e del buon senso, il maggior rischio deve essere compensato da un maggiore rendimento. Le obbligazioni subordinate sono quindi più remunerative per l’investitore e più costose per l’emittente.

Il ricorso delle banche a questi strumenti trova giustificazione nel fatto che ai fini contabili queste operazioni sono in qualche misura assimilabili al capitale e pertanto contribuiscono a costituire e rinforzare il patrimonio che le autorità di vigilanza richiedono alle banche stesse. Sono un’alternativa meno costosa ad operazioni di ricapitalizzazione mediante collocamento di azioni.

In realtà lo strumento non è nuovo ma, mentre fino ad alcuni mesi fa, veniva collocato esclusivamente ad operatori istituzionali oggi viene offerto dalle banche alla clientela retail (BOT people !) in tagli da 1.000 €.

Il problema, come al solito, sta nello sfruttamento della asimmetria informativa esistente tra sottoscrittore ed emittente:

  • il rendimento offerto dalle obbligazioni subordinate collocate allo sportello è decisamente inferiore a quello offerto dalle stesse obbligazioni qualora fossero collocate presso gli investitori istituzionali;
  • la rischiosità di questi titoli, peraltro piuttosto complessi, è largamente sottostimata da parte del cliente;
  • Il sottoscrittore è spesso convinto di aver fatto un buon investimento acquistando una normale obbligazione ad un tasso più elevato.

Per cercare di evitare questi problemi bisogna leggere i prospetti informativi che l’emittente è obbligato a fornire in via preliminare indipendentemente dall’effettiva sottoscrizione. In particolare è necessario soffermarsi sul paragrafo che descrive i rischi dell’investimento e su quello che confronta lo strumento con i titoli di stato.

E’ comunque buona norma non effettuare l’investimento qualora vi sia il dubbio di non aver compreso perfettamente la natura e le caratteristiche principali dello strumento finanziario.  

Approfondimento: esistono diversi tipi di strumenti subordinati riconducibili alle seguenti classi.

  • Lower Tier 2: ha il minor grado di subordinazione ed è quindi la meno rischiosa delle tre. Le cedole vengono comunque pagate tranne che nel caso di effettiva insolvenza dell’emittente (default).In caso di liquidazione vengono rimborsate dopo le obbligazioni senior.
  • Upper Tier 2: è una categoria meno rischiosa del Tier 1. Ha scadenza superiore ai 10 anni; in caso si verifichi una perdita di esercizio le cedole vengono sospese per essere poi pagate in modo cumulativo nel primo esercizio chiuso in utile. In caso di liquidazione viene rimborsata dopo le obbligazioni senior, e le Lower Tier 2.
  • Tier 1: è la categoria più rischiosa e può essere assimilata ad un’azione di risparmio con cedola prefissata; non ha scadenza ma può essere richiamata anticipatamente dalla banca (opzione call). La cedola viene cancellata o sospesa nel caso in cui la società non paghi i dividendi. In caso di liquidazione viene rimborsata dopo tutte le altre categorie
Condividi questo articolo:
Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • Furl
  • Spurl
  • Technorati
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • YahooMyWeb

Un commento a “Obbligazioni bancarie: le subordinate”

  1. Andrea Carletti dice:

    Salve,
    in questo periodi di crisi finanziaria volevo solo consigliarvi un’alternativa , io ho investito tramite lo Studio Gianfelici & Partner in terreni edificabili in Romania, precisamente a Timisoara, e mi sono trovato molto bene e stò avendo un bel guadagno;

Lascia un commento a questo articolo

Link utili

Blogroll

Redazione

Dicono di noi

Link finanza

Tematiche

Calendario articoli

Novembre 2008
L M M G V S D
« Lug    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Archivio articoli

Amministrazione