Inflazione: come proteggere il patrimonio
L’inflazione è il nemico numero uno di ogni investitore dato che intacca, giorno per giorno il valore del patrimonio e quindi la capacità di acquistare in futuro beni e servizi. Esistono, tuttavia, strumenti trasparenti, semplici ed efficienti in grado di offrire una protezione adeguata contro la crescita dei prezzi: i BTP inflation linked.
Cosa sono
Si tratta di titoli obbligazionari emessi dallo stato italiano che prevedono la rivalutazione del capitale in linea con l’inflazione ed il pagamento di cedole fisse semestrali calcolate sul capitale rivalutato.
Un esempio:
01/01/2008: investo 100.000 € in un titolo indicizzato all’inflazione che dura tre anni ed offre una cedola fissa del 2% annuo (1% semestrale) pagabile il primo luglio ed il primo gennaio di ogni anno.
01/07/2008: supponendo che nel periodo considerato l’inflazione è stata del 2%, il mio capitale vale 102.000 € (100.000 * 1.02) e incasso una cedola di 1.020 € (102.000 * 1.01).
01/01/2011: supponendo che nei tre anni l’inflazione sia stata complessivamente pari al 12%, mi viene rimborsato un valore pari a 112.000 € (100.000 * 1.12) ed incasso l’ultima semestrale cedola di 1.120 € (112.000 * 1.01).
Come acquistarli
I BTP inflation linked possono essere acquistati in fase di emissione durante le aste previste periodicamente dal Tesoro (28 aprile 2008 e successive) oppure quotidianamente sul mercato secondario delle obbligazioni (MOT). Attualmente sono disponibili titoli con durate, cedole e prezzi differenti:
IT0003805998  BTPi  15.09.2010 cedola 0,95%
IT0004216351  BTPi  15.09.2012 cedola 1,85%
IT0003625909  BTPi  15.09.2014 cedola 2,15%
IT0004085210  BTPi  15.09.2017 cedola 2,10%
IT0004243512  BTPi  15.09.2023 cedola 2,60%
IT0003745541  BTPi  15.09.2035 cedola 2,35%
Quale acquistare
La scelta del titolo da acquistare dipende da fattori legati alle esigenze finanziarie del singolo investitore; in generale i titoli con durate più elevate offrono rendimenti maggiori ed espongono l’investitore a più ampie oscillazioni di prezzo. In caso di vendita prima della scadenza naturale dell’obbligazione è quindi possibile avere un guadagno aggiuntivo o una perdita sul capitale a seconda del fatto che i tassi di interesse sia diminuiti o aumentati rispetto al momento dell’acquisto. Nel caso in cui l’investitore porti il titolo alla scadenza avrà la certezza di vedersi rimborsato il capitale iniziale maggiorato dell’inflazione maturata nel periodo di possesso.
Approfondimento
Il tasso di inflazione utilizzato dal Tesoro per l’indicizzazione di questi titoli è la variazione dell’Indice Armonizzato dei Prezzi Consumo dell’Area Euro con l’esclusione del tabacco. Nel caso in cui l’inflazione italiana fosse sistematicamente più elevata di quella europea, la copertura fornita dai BTP inflation linked sarebbe meno efficace; tuttavia in un arco di tempo di tre-cinque anni non sembrano esserci differenze sostanziali.















28 Maggio 2008 at 15:25
Qualcuno sa dove è possibile rintracciare la documentazione tecnica del calcolo del valore di rimborso?
7 Giugno 2008 at 15:06
Puoi trovare le informazioni che cerchi sul sito del tesoro.
http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/Debito-Pub/Titoli-di-/BTP-indicizzato-all-inflazione.pdf