PAC: investire in azioni con intelligenza
Gli investimenti azionari hanno permesso, storicamente, di ottenere rendimenti più elevati rispetto a qualsiasi altro strumento finanziario. E’ noto, o perlomeno dovrebbe esserlo, che per ottenere rendimenti elevati è necessario correre rischi elevati; per cogliere le opportunità offerte dalle azioni e minimizzare il rischio è necessario dotarsi di un metodo appropriato. Una soluzione semplice, efficace e disponibile per qualsiasi tipo di investitore è il PAC (Piano di Accumulo Capitale).
Cos’è un PAC
Si tratta di un metodo di risparmio ed investimento automatico che permette di accantonare piccole somme di denaro con cadenza periodica acquistando delle quote di fondi comuni di investimento. Il frazionamento degli acquisti permette trarre vantaggio dalle fasi di discesa dei prezzi potendo acquistare un maggior numero di quote con gli stessi soldi.
Perchè fare un PAC
- per evitare gli errori legati all’emotività ; l’investitore non professionale tende a prendere decisioni in modo non razionale.
- per evitare gli errori legati al timing: è naturale pensare di poter acquistare ai prezzi minimi del mercato e di poter vendere ai prezzi massimi; purtroppo nella realtà non accade quasi mai.
- per investire in modo efficace gli interessi derivati da titoli obbligazionari
- per accantonare piccole somme (anche 50 €!) destinate a finanziare la realizzazione di un progetto futuro
Come fare un PAC
Il PAC può essere sottoscritto su fondi comuni di investimento o su strumenti similari (SICAV) attraverso banche, promotori finanziari e intermediari on-line. La durata deve essere commisurata alle esigenze dell’investitore ma non inferiore a 5 anni. La maggior parte delle società di gestione di fondi offre una elevata flessibilità permettendo di modificare l’importo, la data e la periodicità del versamento, di sospendere e riprendere i versamenti, di estinguere il piano senza alcun costo aggiuntivo.
Quali sono i costi
Massima attenzione deve essere posta ai costi. Vanno evitati i fondi con commissioni di ingresso che decurtano il capitale investito e quelli che prevedono costi fissi ricorrenti (invio corrispondenza o simili); è necessario inoltre confrontare le commissioni di gestione con fondi analoghi. Per questo può essere utile consultare siti specializzati come www.morningstar.it (in italiano) o www.lipper.com (in inglese).
Come scegliere il fondo
La scelta del tipo di fondo su cui investire dipende da diversi fattori; in generale tuttavia vanno privilegiati quelli maggiormente diversificati che investono sui mercati sviluppati (Europa, Stati Uniti, Globali).
Scelte più aggressive legate a paesi emergenti od a specifici settori (energie rinnovabili!!) devono essere frutto di una attenta riflessione indipendente dalla moda del momento.














